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Credito imposta ZLS: serve la certificazione del revisore

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Credito Imposta ZLS

Il Provvedimento numero 445771 del 12 dicembre 2024 emanato da Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di comunicazione che devono inviare entro il 30 gennaio 2025 coloro che vogliono ottenere il Credito imposta ZLS. Questa misura, molto simile a ZES Unica, riguarda le imprese che appartengono ad una delle Zone Logistiche Semplificate prevede l’accesso ad un credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali produttivi nuovi effettuati dal’8 maggio al 15 novembre 2024. Agenzia delle Entrate, oltra al modulo di comunicazione, ha indicato anche le istruzioni e le modalità di invio della richiesta per il Credito di imposta ZLS, specificando che durante la fase temporale prevista per il suo invio si può:

  • inserire nella comunicazione i dati delle fatture elettroniche ricevute e degli estremi della certificazione;
  • il tax credit è utilizzabile dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento con il quale è resa nota la percentuale per la determinazione dell’importo massimo fruibile con la misura;
  • inviare una nuova comunicazione a sostituzione di quella che era stata precedentemente inviata o effettuare la rinuncia al credito di imposta.

Dopo aver inviato la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, quest’ultima invia all’impresa entro 5 giorni una ricevuta che dimostra la presa in carico della richiesta oppure il rifiuto della domanda, spiegandone i motivi. La compilazione del modello di comunicazione serve per verificare se l’azienda partecipante rispetta i requisiti previsti per ottenere il credito di imposta ZLS. Ricordiamo che, le imprese che vogliono ottenere il tax credito relativo a questo bonus devono avere la certificazione attestante il sostenimento delle spese ammissibili e la loro corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile, affidata all’attività di un revisore legale dei conti, iscritto alla Sezione A del Registro di questi professionisti per le società che non sono obbligate per legge alla revisione legale dei conti.

Cos’è il Credito imposta ZLS

Il credito di imposta ZLS è il tax credit riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, tranne quelle dell’industria siderurgica, carbonifera, energetica e finanziaria, poste all’interno delle aree previste dall’articolo 13-bis del decreto legge numero 60 del 7 maggio 2024 che ha istituito questo bonus nelle aree che non fanno parte della ZES Unica. Infatti, il Bonus ZLS si rivolge a tutte quelle attività imprenditoriali che si trovano o si stabiliscono nelle aree geografiche individuate dalla misura, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato e che svolgono i seguenti investimenti, anche in locazione finanziaria, in:

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Bonus ZLS
  • nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o in quelle da impiantare nelle aree geografiche previste dalla misura;
  • l’acquisto di terreni, fino al 50 per cento dell’investimento complessivo, e l’acquisizione per la realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali, utili a migliorare l’attività nella struttura produttiva dell’impresa.

Inoltre, il tax credit ZLS si rivolge alle imprese delle Regioni centrali e settentrionali del nostro Paese, ognuna delle quali può scegliere un’unica zona nella quale sono presenti porti, aree retroportuali, piattaforme logistiche e interporti. La prima ZLS ufficializzata è stata quella di Porto di Venezia – Rodigino, ma ci sono anche quelle di Porto e Retroporto di Genova, quella dei porti fluviali lombardi ZLS Regione Lombardia e quelle della Provincia di Ferrara e di Livorno.

Come ottenere il credito imposta ZLS

Il credito imposta ZLS è ottenibile dalle imprese interessate presentando il modulo di comunicazione e la certificazione che attesta l’effettuazione delle spese ammissibili entro il 30 gennaio 2025. L’importo dell’investimento presente nel progetto deve essere compreso tra i 200mila ed 100 milioni di euro euro, mentre sono 80 milioni i fondi messi a disposizione per finanziare le richieste. Il tax credit sarà pari:

  • al 15, 25 e 35 per cento, rispettivamente alle grandi, medie e piccole imprese dei territori di Rovigo, Livorno, Ferrara, Carrara, Massa, Genova e Vado Ligure;
  • al 10, 20 e 30 per cento, rispettivamente alle grandi, medie e piccole imprese dei territori di Mantova, Cremona, Venezia e Piacenza.
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Tax credit ZLS

Le imprese possono ottenere un credito di imposta pari a quello richiesto moltiplicato per una percentuale fissata da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate da emanare entro dieci giorni dalla scadenza dei termini relativi alle comunicazioni, che può essere del 100 per cento se essi non superano il limite di spesa previsto. Il credito ottenuto potrà essere utilizzato dalle società beneficiarie in compensazione attraverso F24 da inviare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate a partire dal giorno seguente la pubblicazione del provvedimento che indica quanto spetta relativamente al contributo per le imprese delle Zone Logistiche Semplificate. Tale agevolazione fiscale sarà rifiutata se nella comunicazione viene indicata una partita IVA non attiva, gli estremi delle fatture elettroniche non corrispondono a quelli presenti nella banca dati dell’Agenzia Entrate o il codice catastale ed il codice attività non corrispondono a quelli comunicati. Compila il form per richiedere l’assistenza del nostro revisore legale dei conti per effettuare la certificazione per ottenere il credito di imposta ZLS.